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martedì 22 febbraio 2011

Il teaser di Habemus Papam di Nanni Moretti

Grande attesa per il nuovo film di Nanni Moretti, Habemus Papam.
Ecco il Teaser.

martedì 8 febbraio 2011

domenica 28 novembre 2010

La natura delle immagini: vernissage di presentazione con Michelangelo Frammartino




Mercoledì 1 dicembre alle ore 18:00 a Roma presso La Cantina di Ninco Nanco vernissage di presentazione del workshop.

Sarà presente Michelangelo Frammartino!

Guarda l'invito!

lunedì 22 novembre 2010

La natura delle immagini - Workshop internazionale per filmmakers con Michelangelo Frammartino


Elenco dei filmmakers invitati a partecipare al workshop tra le 159 iscrizioni giunte da 35 nazioni del mondo!


(in ordine alfabetico)

Bruno Di Lecce (Italia)

Mattia Colombo (Italia)

Marcella Di Palo (Italia)

Johanne Haaber Ihle (Danimarca)

Michael Kliuiev (Ucraina)

Giovanni Lancellotti (Italia)

Raha Shirazi (Canada-Iran)

Shane Sutton (Irlanda)

• Maximilien Van Aertyck (Francia - Germania)

Ita Zbroniec-Zajt (Polonia)

mercoledì 10 novembre 2010

Qualcosa è cambiato

Dopo mesi di solitudine Il senso ovvio raggiunge, finalmente, una nuova maturità e da qui iniziamo una nuova fase fatta di preziose e costruttive collaborazioni. Ringrazio e saluto con entusiasmo i nuovi autori del blog e in particolar modo ringrazio la Noeltan Film Studio, vera sostenitrice, e da questa settimana partner dell'intero progetto.

Continuate a leggerci. "Qualcosa è cambiato".

sabato 6 novembre 2010

Festival Internazionale del Cinema di Roma: I VINCITORI


Ieri sera, la giuria internazionale presieduta da Sergio Castellitto, ha assegnato i premi della quinta edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma. Questi i premi:


- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film: Kill Me Please di Olias Barco


- Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio: Haevnen - In a Better World di Susanne Bier


- Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio: Poll di Chris Kraus


- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior attore: Toni Servillo per Una vita tranquilla


- Premio Marc’Aurelio della Giuria alla migliore attrice: tutto il cast femminile di Las Buenas hierbas


- Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio mette in rilievo i valori umani e sociali: Dog Swat di Hossein Keshavarz


- Premio Marc’Aurelio del Pubblico al miglior film – BNL:Heavnen - In a Better World di Susanne Bier


- Premio Marc’Aurelio al miglior documentario per la sezione L’Altro Cinema | Extra:De Regenmakers di Floris-Jan Van Luyn


- Premio Marc’Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold om Mig

- Premio Marc’Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni: I Want to be a Soldier di Christian Molina


- Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni: Adem di Hans Van Nuffel


- Premio Marc'Aurelio alla Memoria di Suco Cecchi D'Amico


- Premio Marc'Aurelio all'attore a Julianne Moore

mercoledì 3 novembre 2010

Spot d'Autore: Chanel, Coco Mademoiselle di Joe Wright

di Simona Cappuccio



Chi di noi, fino a qualche tempo fa, non poteva tollerare l’idea che il nostro programma o film preferito fosse interrotto da quei due, tre fastidiosissimi minuti di pubblicità? Beh, oggi la situazione è completamente cambiata, grazie anche al cinema che, invadendo il piccolo schermo, in alcuni casi, e fortunatamente per noi spettatori aggiungerei io, ha conferito alla pubblicità televisiva un valore, un significato rinnovato. Tuttora scopo dello spot televisivo è quello di promuovere un determinato prodotto sì, ma attraverso il racconto di una storia che sia in grado di affascinare lo spettatore, emozionarlo e, naturalmente, accattivarlo. Le più importanti aziende hanno così ingaggiato attori e registi famosi per dare vita a quello “spot d’autore”, il quale si configura sempre più spesso come un vero e proprio cortometraggio. A questi “piccoli” prodotti cinematografici è richiesto di essere irresistibilmente accattivanti, in modo da battere la concorrenza. Gli spot d’autore riguardano molteplici categorie di prodotti, anche se sono soprattutto il mondo della moda a ricorrervi per valorizzare al meglio collezioni,accessori,profumi. Ed ecco che, dietro la macchina da presa delle pubblicità di molte delle più importanti case di moda, è facile individuare sempre la “mano” di qualche prestigioso artista. Da David Lynch con Kalvin Klein al nostro Giuseppe Tornatore con Dolce & Gabbana (chi non ricorda la seducente Monica Bellucci nelle vesti della vedova inconsolabile?!), passando per Frank Miller con Gucci e Terry Gilliam con Nike. Molti registi, curiosamente, hanno iniziato la loro carriera proprio partendo dalla pubblicità, come nel caso dell’italiano Alessandro D’Alatri, autori di spot televisivi di successo, come i famosissimi spot della Kodak e di Telecom, quest’ultimo interpretato da Massimo Lopez, “condannato a morte” che si salvava grazie ad una telefonata. A volte, dunque, capita che quei brevi prodotti cinematografici proiettati sui nostri schermi domestici, ed accompagnati da splendide colonne sonore, siano dei piccoli gioielli.

Con questo primo articolo, vorrei cominciare una carrellata di alcuni degli spot d’autore più belli, a mio avviso, degli ultimi anni. Tuttavia vorrei concedermi il piacere di cominciare con uno dei miei preferiti, raffinatissimo: lo spot di Chanel del 2007, interpretato dall’androgina e magnifica Keira Knightley. Keira è testimonial della fragranza Coco Mademoiselle, il profumo più “giovane” della maison francese, e per l'occasione è stata diretta da Joe Wright, regista di due delle sue pellicole più belle, Orgoglio e pregiudizio, per la quale Keira ha perfino ottenuto una candidatura all’Oscar, e Espiazione. La Knightley, emanatrice di un fascino indiscutibile, scalzando la diva Kidman e la ribelle Moss, è forse l’interprete perfetta dello stile Chanel, grazie ad un portamento e ad una raffinatezza individiabili: atmosfera notturna, lungo abito da sogno (rimane impresso proprio come quello verde indossato sul set di Espiazione), di seta rossa, pettinatura retrò, trucco perfetto, per niente eccessivo o volgare. Keira, perfetta Madamoiselle Chanel, vive in un appartamento situato in cima ad una sala specchiata, raggiungibile solo attraverso la mitica e sofisticata scala bianca, che contrasta perfettamente col nero degli interni. È un ambiente ricco di oggetti preziosi (il luminosissimo lampadario, nella cui costruzione primeggiano i simboli 5, G, le C intrecciate; la specchiera; la sfera di cristallo; ecc..). Un evento mondano attende l’ambita Mademoiselle Chanel, la quale dedice di portare con sé un flacone di profumo. Le immagini si susseguono accompagnate dalle note della canzone Love di Nat King Cole, reinterpretata dalla giovanissima Joss Stone. Lo spot, a mio avviso, non può non essere apprezzato da un punto di vista estetico, grazie all’elegante tocco di Wright, già palese nel suo Espiazione, opera raffinata e memorabile per i costumi, bellissimi, e l’ambientazione. Come non innamorarsi, dunque, dello spot Chanel? A voi l’ardua sentenza.. io però sono subito corsa in profumeria!



mercoledì 13 ottobre 2010

Workshop con Michelangelo Frammartino: La natura delle immagini



La GePa Spa su incarico della Comunità Montana Alto Sinni, in partnership con il Noltan Film Studio, organizza il primo workshop internazionale per filmmakers in Basilicata condotto dal regista Michelangelo Frammartino, Il dono 2003, Le quattro volte 2010.

Il percorso, intensivo e di tipo teorico-pratico, è destinato a 10 giovani filmakers internazionali. Tre posti sono riservati a nati e/o residenti in Basilicata. Esso si svolgerà a Teana, nello splendido Parco Nazionale del Pollino dall' 11 al 19 dicembre 2010. Le iscrizioni sono gratuite così come i costi di vitto e alloggio per tutti i filmmakers invitati a partecipare.
E' possibile iscriversi entro il 19 novembre prossimo.

Il bando e il form di iscrizione su:





sabato 4 settembre 2010

Bruce Springsteen al Toronto International Film Festival

Si chiama "The promise: The making of Darkness of The Edge of Town" il film documentario di Thom Zimny che verrà presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival il 14 settembre e poi trasmesso ad ottobre sul canale statunitense HBO. Il film è stato realizzato per il cofanetto commemorativo dell'album capolavoro di Springsteen, The Darkness of The Edge of Town (78). Per gli appassionati del Boss, il cofanetto, che uscirà in Italia a Novembre, sarà una vera e propria chicca, contenente un'enorme quantità di materiale inedito e comprenderà: l'album completamente rimasterizzato digitalmente, altri due dischi contenti canzoni completamente inedite del periodo che va da Born To Run (75) a The Darkness; inoltre un dvd contenente una riproposizione dal vivo dell'intero album registrato ad Asbury Park nel 2009 e senza la presenza del pubblico; e ancora un dvd contenente un intero concerto del 78 registrato ad Houston, poi un dvd con i filmati delle sedute di registrazione e per finire un riproduzione dei diari di Bruce contenti appunti per la produzione dell'album.

giovedì 18 marzo 2010

"Hanno tutti ragione": il secondo esordio di Paolo Sorrentino

di Simona Cappuccio




Si è tenuto ieri, presso una delle sedi romane della Feltrinelli, l'incontro con il regista Paolo Sorrentino, questa volta nelle vesti di scrittore esordiente. Sorrentino ha, infatti, scritto un romanzo dal titolo "Hanno tutti ragione", edito proprio da Feltrinelli. Si tratterebbe di un piccolo gioiellino della letteratura italiana contemporanea; un gioiellino al centro delle cui vicende c'è Tony Pagoda.

Nome strambo questo per un cantante di night, o forse no, ma che in ogni caso, ricorda quel Tony Pisapia de "L' uomo in più", primo lungometraggio del talentuoso regista. Un cantante, dunque, ma soprattutto un uomo impegnato nella tortuosa ricerca del senso vero delle cose, del senso della vita stessa. Un uomo che rifiuta le etichette e che decide di compiere la scelta del silenzio quando capisce che qualcosa sta cambiando. Un uomo che ha avuto tutto dalla vita: soldi, successo, donne. Un uomo che ha vissuto intensamente tra Napoli, Capri, il mondo. Un uomo che in seguito ad una tournée in Brasile decide di restarci, con un nuovo sentimento di libertà tra le mani. E l'ossessione per gli scarafaggi. Grazie alla proposta di un assegno generosissimo (da parte di un politico autorevole, guarda caso..), Pagoda tornerà in Italia.

Noi lettori seguiamo il percorso di Tony dai quaranta sino ai settant'anni, ed inevitabilmente, con lui, il cambiamento dell'Italia: dagli anni 8O', quando la storia ha inizio, gli anni di "Un'emozione da poco" di Anna Oxa, sino ai giorni nostri, quelli di una Roma ormai crepuscolare. Tony Pagoda compie un viaggio, materialmente e spiritualmente. Come ha sottolineato la scrittrice Melania Mazzucco, presente all'evento, il viaggio del protagonista è un po' un viaggio dell'anima, e azzardando qualche epico parallelismo, la sua storia si muove continuamente tra il poema e la commedia.
Malgrado Paolo Sorrentino abbia precisato che Tony Pisapia non rappresenta altro che lo stato embrionale, potremmo dire, da cui poi è nato Tony Pagoda, ma che i due non abbiano niente a che fare l'uno con l'altro, mi è sembrato che le analogie tra i suoi protagonisti, e quindi tra il film e il romanzo, fossero piuttosto marcate, evidenti: il turpiloquio, la cocaina, la libertà. La libertà, si. Il senso di libertà trovato da Tony Pagoda in Brasile, e "urlato" nell'emozionante e pungente monologo di Tony Servillo, ne "L'uomo in più". In effetti, come è stato ribadito più volte, leggendo si ha un po' l'impressione di poter dare un volto a questo "cattivo ragazzo ": quel volto è proprio quello dell'attore feticcio di Sorrentino.

La morale della storia? E' racchiusa proprio nel titolo. Quell' "Hanno tutti ragione" per Paolo Sorrentino è un po' come voler dire che è vero tutto ma anche, e soprattutto, il contrario di tutto. La verità, quella stessa verità inseguita da Tony Pagoda, non sta nell'evidenza ma nella sfumatura, come il suo maestro Mimmo Repetto gli suggerisce. E credo che questa constatazione sia spaventosamente realistica. Tra l'altro, ieri Sorrentino è quasi arrossito quando la sua opera è stata accostata a capolavori come "Viaggio al centro della notte" di Céline, e credo sia arrossito ancor di più quando un critico del Corriere della Sera, a proposito del suo esordio come scrittore ha citato altri capisaldi della letteratura italiana ( e mondiale, a mio parere ) come "La cognizione del dolore" e "Quer pasticciaccio de Via Merulana" di Gadda. Tra l'altro, ho appena letto che il regista partenopeo potrebbe aggiudicarsi il prossimo Premo Strega. Beh, non male per uno che in pochi anni , malgrado la filmografia brevissima, ma significativa, ha contribuito a dare nuova linfa al dormiente cinema italiano, e a quanto pare, non solo a quello.



mercoledì 17 marzo 2010

Incontro con Paolo Sorrentino


Stasera, alle ore 18, si terrà l'incontro con Paolo Sorrentino, presso la Feltrinelli in via Appia Nuova n° 427 (Roma) . Il regista presenterà il suo primo libro "Hanno tutti ragione".